
Come rendere i termosifoni a infrarossi ad alto potenziale davvero intelligenti
Se avete una stanza con soffitti molto alti, conoscete bene il problema: aumentate la temperatura, ma tutto il calore va direttamente verso il soffitto, senza portare alcun beneficio. È uno spreco di denaro ed energia.
Ecco perché i termosifoni a infrarossi rappresentano la soluzione ideale. Invece di cercare di riscaldare ogni centimetro cubo d’aria, questi termosifoni irradiano il calore direttamente verso il basso. Il calore raggiunge così voi e i vostri mobili direttamente. È la differenza tra aspettare che la stanza si riscaldi e sentirne il calore non appena entrate.
Integrazione con le tecnologie intelligenti della casa
Potreste semplicemente utilizzare un interruttore a muro, ma è noioso. Per far funzionare al meglio questi termosifoni, li collegiamo a un hub intelligente, utilizzando tecnologie come Zigbee o Matter.
Non ci limitiamo però a impostare un timer: collegiamo i termosifoni anche a sensori di presenza e termometri. Così, non appena entrate nella stanza, il sistema si attiva immediatamente. Un relè ad alta potenza viene attivato, le luci si accendono e voi vi trovate subito al caldo. Niente più attese mentre il termosifone si avvia.
Aspetti tecnici e svantaggi
Il problema è che questi termosifoni non possono essere collegati semplicemente a una presa normale. Richiedono molta energia per irradiare calore su una grande distanza; quindi di solito vengono alimentati con tensioni tra 220V e 240V. Questo permette di mantenere una corrente stabile e sicura.
Tuttavia, c’è un compromesso: poiché il calore viaggia in linea retta, si creano delle “zone calde”. Se vi trovate proprio sotto il termosifone, sarete troppo caldi. Se invece vi spostate di qualche metro, potreste ancora sentire freddo. Bisogna quindi scegliere con attenzione dove posizionarli, per evitare zone senza calore.
Il pulsante “magico”
La cosa migliore è l’automazione: potete creare una scena “Caldo” sul vostro telefono. Con un semplice tocco, il hub ordina al relè di agire. Preferisco i relè a stato solido rispetto ai tradizionali interruttori meccanici: non si usurano e funzionano perfettamente. È incredibile: basta poco tempo per trasformare uno spazio freddo e industriale in un salotto accogliente.