
Come rendere il bagno caldo (senza aspettare)
Avete mai provato ad uscire da una doccia calda e trovare il bagno freddo, come se fosse un congelatore? È davvero terribile.
La maggior parte dei riscaldatori cerca di riscaldare l’aria, il che richiede molto tempo. Ma le lampade a onde infrarosse funzionano in modo diverso: non influenzano l’aria, ma riscaldano direttamente la pelle e le pareti. È come stare al sole in una giornata primaverile.
La vera magia avviene quando si smette di utilizzare interruttori tradizionali e si lascia che sia il sistema intelligente a gestire tutto. Che si tratti di Zigbee, Matter o semplicemente di Wi-Fi standard, è possibile trasformare il proprio bagno in una vera e propria “spa” con un semplice tocco sul telefono.
Calore istantaneo
Per questo scopo utilizziamo lampade a onde infrarosse a breve lunghezza d’onda. Perché? Perché sono veloci. A differenza dei radiatori a olio, che impiegano un’ora per raggiungere la temperatura desiderata, queste lampade raggiungono la temperatura massima in pochi secondi. È possibile impostare una “scena mattutina”: nel momento in cui ci si sposta dal letto al bagno, la lampada è già pronta per funzionare. Niente attese, niente freddo: solo calore immediato.
I dettagli tecnici
Bisogna tenere presente che non basta semplicemente collegare queste lampade a un dispositivo intelligente qualunque. Queste lampade consumano molta energia: a volte fino a 2500 W. Se si utilizzano dispositivi di scarsa qualità, c’è il rischio che i contatti si fondano. Noi utilizziamo relè intelligenti progettati per sopportare carichi elevati, così da garantire sicurezza.
Inoltre, poiché si tratta di un sistema intelligente, è possibile essere creativi: si può aggiungere un sensore di movimento, in modo che il riscaldamento inizi non appena si entra nella stanza. Inoltre, si può utilizzare un sensore di temperatura: il sistema interromperà automaticamente il funzionamento della lampada non appena la temperatura raggiungerà i 24°C, evitando così che il bagno diventi una “sauna”.
Cose da considerare
Non è tutto così semplice. Le lampade a onde infrarosse a breve lunghezza d’onda producono un calore intenso. Se la potenza del riscaldatore è troppo bassa o se la struttura della lampada è fatta di plastica di scarsa qualità, le superfici possono diventare troppo calde. Bisogna trovare il giusto equilibrio tra la potenza utilizzata e l’altezza alla quale viene montata la lampada.
Una lampada da 2000 W è perfetta per un rapido riscaldamento, ma è necessario lasciare uno spazio sufficiente sotto il soffitto, così da non sentire troppo caldo sulla pelle. Se si desidera un riscaldamento graduale o una temperatura specifica, è meglio utilizzare controller PWM: permettono un controllo molto più preciso della temperatura.